Recensioni Canne Canna Seaspin Labraxina
Canna Seaspin Labraxina
Venerdì 29 Marzo 2013 18:07

Labraxina Seaspin: la potenza è nulla senza il controllo by Alessandro Puggioni           ACQUISTA ADESSO!


La Labraxina è una canna monopezzo, caratterizzata da un’azione “fast” (di punta) e una potenza “Medium” realizzata dalla casa sarda Seaspin in collaborazione con la North Folk Composites del grande Gary Loomis, il cui marchio è riportato sul fusto. E’ una canna 8/16lb, la grammatura di lancio indicata è 5/17 grammi e in effetti la canna da il meglio di se con artificiali in questo range di peso sia per il lancio che per la gestione in pesca. Nonostante questo, la canna è in grado di lanciare e gestire artificiali molto più pesanti (anche i 26gr di un Mommotti 180 o i 28gr di un Buginu 140) se pur con qualche difficoltà in più. L’allestimento è sobrio

ed elegante. Il manico è ergonomico in EVA ad alta densità sul cui fondo è riportato il logo della Seaspin. La placca è Fuji VSS-SD 16 verniciata di verde, adatta a mulinelli di taglia 2500/4000, i winding check sono cromati silver e trattati con un sistema anticorrosione a prova di salsedine. La canna è distribuita con due diversi allestimenti: la scalatura rigorosamente in Fuji Concept e realizzata con anelli K Titanium Sic nella versione top, mentre con anelli K Alconite con frame in acciaio cromato sulla versione normale. Gli anelli sono 8, le legature di buona fattura sono color verde in abbinamento alla placca. Tutte le parti metalliche del manico sono placcate silver e trattate con un sistema anticorrosione.

La Seaspin ha deciso di lasciare il fusto non verniciato ma solo lucidato proprio per richiamare lo stile ”old Style” americano delle canne realizzate da Gary.Studiata principalmente per la ricerca della spigola nei nostri mari, il nome Labraxina è derivato dal diminutivo del nome della sorella maggiore, la Labrax, nome scientifico della nostra amata regina dello spinning in mare: la Spigola. Canna molto leggera e maneggevole, permette di pescare tante ore senza affaticarsi anche con recuperi molto impegnativi, come nella gestione dei wtd (walking the dog) e inoltre si ha sempre un grande controllo dell’artificiale: la canna diventa quasi un prolungamento del braccio. Il grezzo ha una sensibilità e reattività notevoli, trasmette ogni più piccola vibrazione alla mano del pescatore permettendogli di intepretarla correttamente, è sempre pronta nella risposta ai comandi, sia per il movimento degli artificiali che per la ferrata e facilita il lancio anche con piccoli minnow. Ho avuto modo di utilizzare questa canna per un discreto periodo, pescando in molteplici spot e con diverse condizioni meteo. Nella pesca alla spigola in mareggiata ho avuto modo di apprezzare a pieno le doti del grezzo pescando con piccoli minnow, wtd, piccoli popper e jig head montati con piccoli siliconici. E’ stato subito grande il feeling con la canna, permettendomi lunghi lanci con esche leggere e lasciandomi una grande sensazione di controllo del movimento di piccoli wtd come il Proq. 90. Passando all’utilizzo di piccoli darter e minnow la sensibilità della canna trasmette totalmente tutto quello che accade all’artificiale in mezzo alla schiuma, permettendomi di sentire distintamente gli urti sul fondale e le musate dei saraghi sull’esca, normalmente molto diffcili da sentire.

Usando le jig head con piccoli shad o esche siliconiche anguilliformi, di una certa dimensione, la sensibilità del grezzo mi ha aiutato a sentire, anche in presenza di forti correnti, le mangiate più leggere dei grossi barracuda, che, grazie alla reattvità della canna, sono riuscito a ferrare in maniera fulminea. Nonostante l’estrema sensibilità, questa canna impressiona per la grande riserva di potenza della parte bassa del grezzo che permette di gestire anche pesci di una certa potenza, conservando il controllo durante il combattimento. Le sue caratteristiche si apprezzano anche nella pesca dalla barca con jighetti, popperini, lipless e piccoli wtd spesso essenziali sulle mangianze di piccoli tunnidi o nella ricerca delle lampughe.

Penso che questa canna sia l’ideale per spinner un po viziati, come me, i quali sono sempre alla ricerca del divertimento e della massima sensibilità in pesca anche nelle situazioni piu difficili, ma che nonostante tutto cercano un attrezzo che oltre al piacere della pescata stessa in light gli dia la sicurezza e quella marcia in più per gestire in maniera ottimale combattimenti tosti.